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Realizzare scaffalature per materiali pesanti nel proprio magazzino

Inmagazzino, materiale su gennaio 12, 2010 a 3:33 pm

Molto spesso nelle officine meccaniche le scaffalature metalliche devono sostenere pesi non indifferenti, ed i ripiani possono essere riempiti di materiali ferrosi come bulloni, viti ed utensili elettrici molto pesanti.

Quanto accade nel tempo è proprio che la scaffalatura si deformi. Il metallo delle mensole non è infatti elastico e la curvatura impressa dai mesi sulle singole mensole rappresenta sia un inestetismo che un problema pratico, compromettendo ed incurvando il ripiano. Il metallo, soggetto anche alla ruggine, può indebolirsi nei punti più sollecitati e cedere in poche decine di anni.

Per contrastare questo problema ed introdurre indubbi vantaggi dal punto di vista logistico possiamo trovare sul mercato gli scaffali Aluplast, realizzati in alluminio e plastica ad alta resistenza che raggiunge una portata di 150 Kg a mensola. Realizzando un magazzino con scaffali aluplast sappiamo di avere in ogni momento la libertà di scomporre r ricomporre la scaffalatura nel modo più opportuno. Le mensole infatti sono fissate a traverse in alluminio che si agganciano ai 4 montanti in totale facilità e senza viti o bulloni. Possiamo quindi assecondare le esigenze del periodo cambiando la siposizione degli scaffali a nostro  piacimento con pochissimo lavoro. Le mensole aggiuntive adiacenti si possono poi montare con dei ganci brevettati senza bisogno di doppi montanti.

Le scaffalature aluplast possiedono inoltre caratteristiche tecniche e fisiche che le rendono ideali ai più diversi impieghi, si veda ad esempio questo articolo:

Scaffali per bagno turco, scaffalature resistenti ad elevati sbalzi termici

Open House 2009 – cesoie e piegatrici Darley

InCesoie, presse piegatrici su ottobre 27, 2009 a 9:02 am

Tecno Macchine ha partecipato alla Open House 2009 di Darley: un approfondito incontro della durata di 4 giorni durante il quale la grande casa produttrice olandese ha presentato ai distributori mondiali le ultimissime novità riguardanti le macchine utensili che produce. La Darley infatti, compresa l’enorme importanza degli investimenti nella ricerca e nello sviluppo, è da sempre un passo avanti nelle tecnologie produttive, che cela con grande gelosia fino alla venuta dell’Open House biennale.

Imortanti sviluppi si sono visti nel settore delle presse piegatrici, la cui produttività è stata notevolmente incrementata con l’impiego delle più avanguardistiche tecnologie moderne.

La pressa piegatrice Darley: scopriamo le caratteristiche che la rendono importante

Inpresse piegatrici su agosto 27, 2009 a 2:27 pm

Quando parliamo di presse piegatrici chiunque, anche i meno esperti sa che ci riferiamo a macchinari impiegati nella piegatura della lamiera. Ma non fare una particolare distinzione per la Darley è come dire che una Ferrari da formula 1 è solo una macchina. Proprio per questo ci piace spiegare in modo generale quali caratteristiche la rendono una pressa piegatrice speciale, e fare una panoramica sulle principali caratteristiche che la rendono unica.

Innanzitutto, una pressa piegatrice Darley è dotata di componentistica di altissimo livello, e ogni dettaglio costruttivo è concepito e realizzato in modo da garantire la massima robustezza e d affidabilità negli anni. Ogni singolo componente, sia idraulico che meccanico, è delle marche migliori. Ma questo non è tutto.

La pressa piegatrice Darley, oltre che a parole, si fa conoscere con i fatti. Esistono infatti pochissime marche sul mercato mondiale in grado di garantire la stessa qualità e velocità nella lavorazione della lamiera. E questo si ottiene grazie a sistemi esclusivi e brevettari da Darley come il sistema ACS laser e sensor. O il registro posteriore a controllo unmerico di qualità ineguagliabile.

Per questo, se volete scoprire cosa rende questo prodotto DAVVERO unico e fuori dagli schemi, non rimandate assolutamente la lettura dell’articolo completo.

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